” “Impronte digitali durante la veglia missionaria, “in solidarietà con i fratelli extracomunitari”: è stata l’iniziativa dei giovani dell’Azione cattolica della diocesi di Catanzaro Squillace, che durante la veglia di sabato 19 ottobre per la Giornata missionaria mondiale, hanno preso le impronte digitali dei partecipanti (consenzienti). “Una iniziativa fatta col sorriso – spiega Rosario Carello, responsabile dei giovani di Ac di Catanzaro -, in segno di amicizia con i fratelli extracomunitari tenuti, solo loro, per legge, a questo sistema di riconoscimento recentemente introdotto nel nostro Paese”. Nel corso della veglia, celebratasi nel duomo del capoluogo calabrese, a tutti i partecipanti è stata regalata anche la “card dell’accoglienza”, creata dai giovani di Ac e che sarà estesa anche alle altre diocesi italiane. Sulla “card” c’è una citazione biblica, tratta dalla Lettera agli Ebrei: ” Non dimenticate l’ospitalità; alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo”. “Lo straniero, il diverso, l’altro da noi va accolto dice Carello – e compito della politica è inventare le forme e i modi perché questa accoglienza si possa realizzare pienamente. Ieri venivano emarginati i meridionali. Oggi gli stranieri. E domani a chi toccherà? Notiamo molta superficialità da parte di commentatori, politici e cittadini su questi temi. Temiamo la capacità di assuefazione al peggio e la rassegnazione con cui certi drammi dell’uomo come la povertà, l’immigrazione, la morte in mare durante le traversate, le nuove schiave dei marciapiedi…, vengono assorbiti e metabolizzati in attesa di altro. Il ‘non rassegnatevi’ che Giovanni Paolo II ci lanciò a Roma al termine della Giornata Mondiale della Gioventù del 2000 ci spinge a non fermarci”. E sempre in tema di immigrazione domani, 23 ottobre, verrà presentato a Roma ((ore 10.30, Teatro Orione, Via Tortona 7) il Dossier statistico immigrazione 2002, a cura della Caritas e della Fondazione Migrantes, quest’anno centrato sul tema “Lavoratori e cittadini”.