GIOVANNI PAOLO II: I SEI NUOVI BEATI, “MODELLI DA IMITARE” E “INTERCESSORI PRESSO DIO”

” “Il Papa, ricevendo questa mattina in udienza i pellegrini convenuti per le beatificazioni dei sei servi di Dio, Daudi Okelo, Jildo Irwa, Andrea Giacinto Longhin, Marcantonio Durando, Marie de la Passion Hélène Marie de Chappotin de Neuville e Liduina Meneguzzi, è tornato a ripercorrere la biografia dei nuovi beati e li ha indicati quali “modelli da imitare e nostri potenti intercessori presso Dio”. Possa la testimonianza dei due laici catechisti, martiri in Uganda, “servire a rafforzarvi per sostenere la vera testimonianza cristiana in ogni aspetto della vostra vita”, ha detto Giovanni Paolo II ai pellegrini riuniti nell’Aula Paolo VI. Ai fedeli della diocesi di Treviso, convenuti per la beatificazione di padre Longhin, il Papa ha ricordato come la “fecondità del ministero episcopale del beato Longhin si espresse particolarmente nella realizzazione di quello che può bene essere considerato come il suo capolavoro: il sinodo diocesano. Egli continua così ad essere un esempio attualissimo di vera evangelizzazione”. Il Santo Padre ha quindi ricordato “l’anelito missionario” che ha contraddistinto la vita e la spiritualità del beato Marcantonio Durando e ha raccomandato alle suore francescane missionarie di Maria di proseguire “nella carità e nella verità, il dialogo intrapreso con le culture”. Allo stesso modo il Papa ha messo in luce la “anima profondamente missionaria” e il “messaggio carico di gioia e di ottimismo” che giunge dalla figura della beata Liduina Meneguzzi. Il Papa ha raccomandato tutti i presenti all’intercessione di Maria e ha ricordato, ancora una volta, che “siamo in ottobre, mese dedicato in modo speciale alla recita del Rosario, ‘preghiera amata da numerosi santi”.” “” “