CONFERENZA EPISCOPALE AUSTRIACA: UNA LETTERA PASTORALE SULLE MISSIONI (SIREUROPA)

” “In occasione della giornata delle missioni che si celebrerà domenica prossima, la conferenza episcopale austriaca ha diffuso un appello ai fedeli. “Al centro di questa lettera pastorale vorremmo porre il pensiero della vocazione all’evangelizzazione”, affermano i vescovi che vogliono “tener presente in modo particolare la vocazione generale di ogni cristiano, che consiste nel vivere secondo il progetto di Dio”. Parte integrante di tale vocazione è “annunciare il Vangelo a tutti i popoli e trasmettere il messaggio dell’avvento del Regno di Dio”. A questo proposito, la lettera esprime “la necessità per ogni battezzato di comunicare agli altri la propria fede, svolgendo così attività missionaria”; di conseguenza, “riflettere sulle missioni ci porta a considerare la nostra personale vita di fede e a chiederci come sia questa nostra fede in Dio”. Nella domenica dedicata alla Chiesa universale, i vescovi austriaci si sentono “particolarmente legati ai cristiani cileni” di cui ricordano “l’entusiasmo” con il quale fu accolto il Concilio Vaticano II che “introdusse una nuova evangelizzazione che portò buoni frutti” e il “difficile cammino in campo politico ed economico” compiuto dal Paese latinoamericano in quegli anni. In occasione della domenica delle missioni, ammoniscono i vescovi, “noi cristiani siamo chiamati a dare un segno concreto di solidarietà con la Chiesa cilena e con le diocesi povere in Africa, Asia e in America Latina. Viviamo la nostra vocazione, così come i missionari di tutto il mondo vivono la loro e confermiamoli nella loro attività con le nostre offerte”, concludono i vescovi.