” “Una lettera aperta per chiedere di riattivare la Commissione ministeriale per l’educazione interculturale è stata inviata da padre Arnaldo De Vidi, direttore di Cem-mondialità (Centro educazione alla mondialità) al ministro dell’istruzione Letizia Moratti. Padre De Vidi ricorda la presenza, nelle scuole italiane, di 150.000 bambini stranieri e l’utilità dell’apposita Commissione ministeriale per l’educazione interculturale istituita nella precedente legislatura, alla quale era stato affidato “l’approfondimento delle problematiche relative all’educazione interculturale e l’adozione delle necessarie iniziative per tutti gli ordini e gradi della scuola”. La Commissione formata da una quarantina di esperti e convocata periodicamente (cinque o sei volte all’anno) ha promosso convegni e momenti formativi; ha prodotto Cd-rom ed ha dato vita ad una serie di trasmissioni televisive sul tema dell’interculturalità. “Grazie ad essa spiega padre De Vidi -, si era costituita una rete di insegnanti e di scuole per un programma di educazione a distanza ed era stato avviato un lavoro di integrazione tra la Commissione per l’intercultura e altri gruppi di lavoro in vista della riforma della scuola e dell’elaborazione dei nuovi saperi. Dal 13 maggio dello scorso anno, la Commissione non è stata più convocata e il lavoro e l’impegno partecipativo prodotto rischiano di andare perduti”. La riattivazione della Commissione, sottolinea il direttore di Cem-mondialità, costituirebbe “un passo imprescindibile per una scuola che voglia come ha indicato il Presidente della Repubblica ‘far affermare nelle coscienze dei giovani quei valori dello spirito che sono l’essenza costitutiva della natura umana, la base della convivenza civile, dell’incontro e del dialogo fra culture diverse'”.