ENTRERÀ IN VIGORE DOMANI LA NUOVA LEGGE SUL GOVERNO DELLA CITTÀ DEL VATICANO

” “La nuova legge sul governo della città del Vaticano, promulgata il 16 luglio scorso, abroga la precedente norma del 1969 ed entrerà in vigore domani, primo ottobre. La nuova legge, composta di 36 articoli, è destinata a dare una regolamentazione completa degli “organismi destinati all’esercizio del potere esecutivo” nel più piccolo Stato del mondo. Essa si colloca nel quadro dei principi posti dalla legge fondamentale dello Stato della Città del Vaticano, che risale al febbraio 2001.  “L’organigramma” del governo dello Stato della Città del Vaticano vede al vertice il “cardinale presidente della pontificia commissione per lo Stato della città del Vaticano” che esercita “il potere esecutivo”. Attualmente questa carica è ricoperta dal card. Edmund Casimir Szoka. Accanto a lui opera il “segretario generale”, nominato dal Papa per cinque anni: funzione oggi svolta da mons. Gianni Danzi. Ci sono quindi le direzioni generali che si occupano di singole materie: dai musei ai servizi di sanità, dai servizi di sicurezza alle telecomunicazioni. Vi sono quindi gli uffici centrali, da quello giuridico, al personale, dall’archivio di Stato all’Ufficio pellegrini e turisti.  Sono inoltre previste delle commissioni indipendenti, in particolare una “commissione per il personale, che svolge funzione consultiva in materia di personale dipendente” e una “commissione disciplinare, competente per l’esame e la decisione delle questioni in materia disciplinare nei confronti del personale dipendente”. La legge fissa anche le procedure per chi voglia ricorrere contro un atto amministrativo della Città del Vaticano: è prevista, entro dieci giorni, la possibilità di ricorrere al presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano; se non si ottiene risposta si può adire la Commissione che delega la decisione ad un collegio. Per il risarcimento dei danni la legge rimanda all’autorità giudiziaria.” “