” “Si è aperta ieri in Germania la “settimana interculturale 2002”, iniziativa promossa da anni come occasione di dialogo tra tedeschi e stranieri. In occasione dell’inaugurazione dell’evento, che prevede circa 2.000 manifestazioni in oltre 100 città tedesche, è stata diffusa una dichiarazione comune del card. Karl Lehmann, presidente della Conferenza episcopale e vescovo di Magonza, di Manfred Kock, presidente della Chiesa evangelica tedesca, e del metropolita greco-ortodosso Augoustinos. “Gli attentati dell’11 settembre non possono essere giustificati con motivi religiosi”, hanno affermato i responsabili delle tre Chiese, ribadendo la loro volontà “di opporsi in modo ancora più risoluto a qualsiasi forma di intolleranza e di pensiero estremista e fondamentalista”. Le tre Chiese condannano inoltre “qualsiasi forma di discriminazione e razzismo. Non possiamo accettare scrivono che le persone possano essere considerate inferiori, svantaggiate o minacciate per via della propria diversità. Questo atteggiamento è spesso all’origine della violenza”. I tre esponenti delle Chiese deplorano “che finora i responsabili politici non siano riusciti a migliorare in modo duraturo le premesse per un’integrazione delle persone straniere in Germania” e chiedono un “progetto generale” che includa “tutti i settori importanti della società, come l’istruzione, il mercato del lavoro, la cultura” e con una “partecipazione paritetica e orientata al futuro degli stranieri alla vita sociale”. Durante la settimana si celebreranno anche la “giornata del rifugiato” (4 ottobre) e, in collaborazione con i rappresentanti islamici, la “giornata delle moschee aperte” (3 ottobre). ” “