GIORNATA MONDIALE DEL TURISMO: MONS. MAZZA (CEI), “SI FA PRESSANTE UN CAMBIAMENTO DI MENTALITÀ”

” “Di fronte alla “emergenza ecologica” che l’umanità sta vivendo, anche il turismo è chiamato a farsi “rispettoso” di un “ordine che lo supera e lo vincola insieme”. Lo scrive mons. Carlo Mazza, direttore dell’ufficio nazionale Cei per la pastorale del tempo libero, turismo e sport, in una riflessione dedicata alla XXIII Giornata mondiale del turismo che si celebra venerdì 27 settembre e al messaggio di Giovanni Paolo II che quest’anno ha per tema: “Ecoturismo, chiave dello sviluppo sostenibile”. Anche nel turismo, scrive mons. Mazza, “si preferisce usare e consumare piuttosto che coltivare e accrescere le potenzialità del creato. Per questo si fa pressante un cambiamento di mentalità, una ‘conversione culturale’, capace di riorientare le scelte verso una intelligente sobrietà di vita, e di promuovere un’educazione alla tutela, al rispetto, alla conservazione del patrimonio ambientale attraverso iniziative coinvolgenti e responsabilizzanti”. “Educare alla salvaguardia del creato e della fruizione del bene ambientale – aggiunge mons. Mazza – non è funzione marginale ed elettiva, ma espressione di responsabilità sociale, civile, spirituale che compete alla persona umana. Non è dunque un hobby ma un dovere primario e fondamentale la ‘formazione’ al creato, fatto oggetto di conoscenza, di ammirazione, di servizio all’uomo”.” “