MEDIO ORIENTE: P.BORGOMEO (RADIO VATICANA), L’ASSEDIO AD ARAFAT È “LA REPLICA DI UN COPIONE GIÀ VISTO”

” “”Con l’assedio ad Arafat assistiamo alla triste e sconsolante replica di un copione già visto”, ha osservato il direttore generale della Radio Vaticana, padre Pasquale Borgomeo in un’intervista rilasciata questa mattina a “One-O-Five Live”, il canale in Fm dell’emittente pontificia. Commentando gli attuali sviluppi della situazione in Medio Oriente, padre Borgomeo ha messo in luce come “Sharon non ha fatto che indebolire Arafat distruggendo sistematicamente uomini e mezzi con i quali Arafat avrebbe dovuto ipoteticamente controllare le frange più estreme dell’intifada palestinese”. A questo punto, ha proseguito il direttore generale della Radio vaticana, “quale che sia l’epilogo di questa vicenda, nella quale il tardivo intervento statunitense non fa che sottolineare le omissioni difficilmente comprensibili della superpotenza, essa è purtroppo lo specchio del fallimento di una lotta al terrorismo che ha come scenario quello del mondo intero”. Padre Borgomeo ha anche analizzato la dottrina Bush a sostegno della legittimità di una guerra preventiva. Tale dottrina, per l’esponente vaticano, comporta una pericolosa “sottovalutazione” dell’importanza strategica di “una decisa lotta alle ingiustizie, alle insostenibili situazioni di miseria e di degradazione umana” come strumento di lotta al terrorismo. In realtà, “quello dell’urgenza di un attacco all’Iraq è un altro teorema che gli Stati Uniti si sforzano con ogni mezzo di dimostrare”, mentre “la vera urgenza è oggi quella di riflettere con lucidità e di interrogarsi con onestà, su tutti e non solo su alcuni aspetti, su tutte e non solo su alcune conseguenze che una guerra all’Iraq avrebbe oggi e domani, in Medio Oriente non solo, ma sull’intero scacchiere mondiale”.” “” ”