” “Ma perché la gente si rivolge al buddismo e non al cristianesimo? “Con tutta onestà – risponde Ducor in un’intervista che sarà pubblicata sul prossimo numero di SirEuropa – devo dire che la maggior parte di queste persone non conosce l’eredità cristiana. Ed è sorprendente verificarlo non solo tra i giovani, ma anche negli adulti. Si conoscono le feste, si partecipa ai matrimoni. Ma non si conosce a fondo la spiritualità cristiana. Se manca al messaggio cristiano il fondamento culturale, è chiaro che le persone si mettono alla ricerca”. “Credo – aggiunge il maestro – che ci sia nelle persone una profonda ricerca religiosa. E l’interrogativo più forte che ci si pone oggi è quello relativo alla questione della morte. Per me, la morte era la grande questione. E non avevo bisogno di risposte teoriche ma di cammini pratici”. Ducor suggerisce alle Chiese cristiane due piste di lavoro: ridare “fondamento culturale” al messaggio cristiano e “far conoscere il tesoro spirituale del cristianesimo perchè sia questo messaggio ad arrivare alle persone. La gente ha bisogno di vita spirituale o, ancora meglio, ha bisogno di una spiritualità vissuta. Il cristianesimo è ricco di questo tesoro: penso ai padri della Chiesa e ai loro magnifici testi. Penso alla preghiera e all’eredità monastica”.