” “”Migliorare la legge sulla fecondazione artificiale sotto alcuni aspetti tecnici senza modificarne l’impianto potrebbe significare la discriminazione tra embrioni di serie A e di serie B attraverso la selezione eugenetica oppure la possibilità di congelare esseri umani, quali gli embrioni sono”. E’ quanto affermano, in una dichiarazione congiunta diffusa oggi, il Movimento per la vita ed il Forum delle associazioni familiari, in relazione ad alcune notizie riportate da organi di stampa secondo cui in Senato si starebbe pensando di apportare delle modifiche alla legge sulla fecondazione artificiale. “Diciamo chiaro si legge nella dichiarazione – che una legge così fatta non ci interessa più e che combatteremo in tutti i modi le forze politiche che la dovessero sostenere, in particolare quelle della maggioranza che avevano garantito il massimo impegno per arrivare ad una legge rispettosa del diritto alla vita. Denunceremo ovunque il criterio di far prevalere l’efficienza tecnico-scientifica e l’interesse economico sul diritto alla vita. Anche i ritardi nell’approvazione del testo giunto dalla Camera sono inaccettabili, specie da parte di chi ha dimostrato, nel campo della giustizia, di essere in grado di portare a compimento la propria volontà politica in tempi rapidissimi”. Secondo le associazioni, infatti, “la lunga serie di audizioni previste – dalle quali è stato inspiegabilmente escluso il Forum che più di chiunque altro aveva contribuito alla stesura del testo approvato dai deputati – ha obbiettivamente l’unica funzione di ritardare l’iter legislativo e quindi di consentire ad alcuni, grazie al Far West esistente, di continuare ad agire indisturbati”. “Da anni e anni i fatti sono stati discussi ed esaminati anche in Parlamento conclude il comunicato -. Difficilmente qualcuno dei trenta e passa illustri professori fatti arrivare da tutto il mondo potranno aggiungere qualcosa a quanto già noto. Ora è rimasto solo da decidere e schierarsi pubblicamente”.