SLOVACCHIA: UN DOCUMENTO DEI VESCOVI IN VISTA DELLE ELEZIONI (SIREUROPA)

Si svolgono venerdì 20 e sabato 21 settembre le elezioni in Slovacchia. E’ la terza volta che gli slovacchi vanno alle urne dopo l’autonomia. Il timore è che vinca l’astensionismo, alimentato dallo scoraggiamanento dei cittadini di fronte alle promesse non mantenute dei partiti politici. Perciò l’episcopato slovacco ha preparato una lettera che è stata letta in tutte le chiese. “Le elezioni – scrivono i vescovi – non sono una bacchetta magica. Comunque nell´attuale contesto conta molto anche questo avvenimento in cui si decide l´orientamento del paese”. Per questo la conferenza episcopale slovacca insiste sull´obbligo morale di partecipare alle elezioni “perché proprio astenendosi si favorisce il candidato che l’elettore rifiuta”. “Siamo preoccupati – si legge nella lettera – che alla guida del nostro Paese possano sedersi coloro che non rispettano i valori cristiani ed umani”. Sostenendo quei partiti il cui programma o la campagna elettorale evidenziano questi intenti politici, secondo i presuli “il cristiano oltraggerebbe se stesso e Dio, fonte di ogni bene”. Pertanto i vescovi invitano i fedeli a partecipare alle elezioni “responsabilmente, con coscienza e conoscenza”.