” “”Il peccato vive in questa Terra Santa così come in Iraq, in Afghanistan ed in ogni altro luogo dove, in nome di Dio, l’uomo per raggiungere il potere si permette di uccidere l’innocente e sottomettere altri popoli agli interessi e alle ambizioni del più forte”. Con queste parole ieri il Patriarca latino di Gerusalemme, Michel Sabbah, si è rivolto ai rappresentanti della Caritas internationalis radunati a Gerusalemme per un incontro.” “”Vi sono grato ha detto Sabbah perché avete scelto questo tragico momento per farci visita e esprimere solidarietà ai cristiani e tutti i popoli della terra del Signore. Voi vedete la sofferenza di questa regione e la pazzia di alcuni che rifiutano di vedere nell’altro il proprio fratello con la stessa dignità e libertà e che cercano di imporre loro una nuova forma di schiavitù attraverso le demolizioni, le uccisioni ed ogni tipo di umiliazioni ai figli di Dio. Viviamo in un tempo in cui da più parti il Signore viene ricordato come un Dio di guerra e di vendetta”. “Ogni guerra ha aggiunto il Patriarca qualunque sia la sua giustificazione, è invece un peccato contro l’Altissimo”.” “”Oggi ha concluso Sabbah – nella Chiesa c’è bisogno di coraggio per dire ad alta voce a coloro che si comportano come i nuovi dei di questo mondo che ciò che accade qui in Terra Santa è sbagliato. La preghiera è che la ‘caritas’ di Dio possa prevalere nel cuore di ciascuno e contribuire a costruire un mondo nuovo “.” “” “