” “Giovanni Paolo II ha ricevuto oggi l’ambasciatore tedesco Gerhard Westdickenberg per la presentazione delle lettere credenziali. Il Papa si è congratulato con Westdickenberg, esprimendo “il desiderio e la fiducia” che le “ottime relazioni tra Germania e la Santa Sede possano proseguire ed essere ulteriormente approfondite”. Ricordando che la “Santa Sede ha favorito fin dal principio il processo di unificazione dell’Europa”, il pontefice ha sottolineato l’importanza dell'”identità spirituale-culturale comune” europea: “Trascurare o addirittura abbandonare quest’eredità sarebbe mettere a repentaglio e finire per perdere la propria identità”. Fattore “plasmante” di tale identità è “la Chiesa fondata da Gesù Cristo”, ha affermato il Papa, citando la lettera apostolica Spes aedificandi, che indica il cristianesimo quale “elemento centrale e formante” della storia dell’Europa. Ha quindi ribadito la necessità di inserire nella carta costituzionale europea un “chiaro riferimento a Dio e alla fede cristiana” e attende un “contributo specifico” da parte di studiosi e responsabili politici tedeschi. Il Pontefice ha lodato l’impegno tedesco verso le nazioni povere, nonostante i problemi legati alla riunificazione: “Nell’affrontare i propri problemi, i tedeschi non hanno dimenticato gli altri”, ha affermato, evidenziando gli “sforzi continui”, il “rispetto in tutte le regioni della terra” dei diritti umani fondamentali, tra cui il diritto alla vita. Un “buon rapporto tra Chiesa e Stato, basato sulla collaborazione, serve al bene delle persone e va continuato e approfondito in modo costante”, ha infine dichiarato il Papa prima di impartire la benedizione apostolica. ” “” ” ” “