IL PAPA RICEVE L’AMBASCIATORE SLOVENO E DIFENDE IL RUOLO DELLA CHIESA NELLA “CASA COMUNE EUROPEA”

” “”Nel momento in cui si cerca di edificare la ‘casa comune europea’ attraverso strumenti legislativi volti a promuovere l’unità e la solidarietà tra i popoli del Continente, occorre prestare attenzione ai valori sui quali essa si fonda”, lo ha ribadito oggi il Papa ricevendo a Castel Gandolfo il nuovo ambasciatore sloveno presso la Santa Sede, Ludvik Toplak. Giovanni Paolo II ha ripreso l’appello che aveva lanciato già lo scorso 2 settembre ricevendo il nuovo ambasciatore greco: nella costruzione della nuova Europa “è fervido auspicio della Santa Sede – ha detto oggi il Papa – che, anche per il futuro, vengano salvaguardati l’identità e il ruolo della Chiesa, poiché essa ha sempre rivestito una funzione per molti versi determinante nell’educare ai principi fondamentali della convivenza civile, nell’offrire risposte alle questioni basilari riguardanti il senso della vita, nel difendere e promuovere la cultura e l’identità dei diversi popoli. Occorre reagire ad ogni tentativo di escludere dalla costruzione della nuova Europa l’apporto del cristianesimo, poiché ciò sottrarrebbe importanti energie al processo di fondazione etico-culturale della convivenza civile del continente”. (segue)