” “Una fiaba per salutare la piccola Sebastiana, uccisa a Rozzano con altre tre persone da Vito Cosco sera del 22 agosto. Così, durante l’omelia, il parroco di Sant’Angelo don Mario Moré si è rivolto “soprattutto ai bambini”. “C’era una volta un villaggio con tante persone – ha raccontato don Moré – in battaglia contro un drago che era tenuto chiuso in una caverna. Quel drago era un mago che aveva fatto una magia: aveva messo intorno al cuore della gente un elastico. Più l’elastico stringeva, più dal cuore usciva un succo che il drago beveva per vivere. Più ne beveva, più si rinforzava. Un giorno qualcuno ha aperto i cancelli della caverna, il drago è uscito e appena fuori ha mangiato le prime persone che ha incontrato”. “Queste persone, non importa se piccole o grandi, sono andate dritte in paradiso. Qui il Signore ora chiede loro: dovete darmi una mano, dovete tornare al villaggio e dire a tutte le persone fate i bravi, togliete l’elastico che vi stringe il cuore. Quelle persone uccise dal drago sono angeli che ora sono nel villaggio. Se vengono ascoltati, l’elastico che stringe il cuore viene via più facilmente. Chiedo ai bambini qui oggi di dare una mano al Signore e ai nostri angeli a togliere dal cuore questo elastico magico e cattivo”.