STRAGE ROZZANO: CARD. TETTAMANZI (MILANO) “PIETÀ PER LE VITTIME E PER L’AUTORE DI QUESTA VIOLENZA”.

” “”Dovrebbe scendere il silenzio su tutte, tante, forse troppe parole umane che abbiamo sentito”. E’ l’invito con cui l’arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi, ha aperto, il 25 agosto sera, la veglia di preghiera a Rozzano per le vittime di venerdì scorso, 22 agosto, in via dei Biancospini. Nella chiesa di Sant’Angelo, la più vicina al quartiere teatro della sparatoria, erano presenti qualche centinaio di persone e le principali autorità locali (il prefetto di Milano, Bruno Ferrante, il comandante generale dei carabinieri Maurizio Scoppa, il sindaco di Rozzano, Maria Rosa Malinverno). Assenti invece i parenti delle quattro vittime. “Silenzio per la preghiera, e la prima è per le vittime”, ha proseguito l’arcivescovo “Noi non distinguiamo tra vittime e vittime perché sono tutte vittime di una violenza irrazionale e assurda”. “La violenza esplode in molte forme anche piccole, che rovinano la nostra quotidianità: il potenziale di violenza inquina anche il cuore dei giusti”, ha continuato Tettamanzi “So bene che Rozzano è fatta di gente per bene, e tocca proprio alla gente per bene avere la forza della coerenza in momenti così difficili”. L’arcivescovo ha chiesto “Pietà per le famiglie delle vittime e anche per chi è autore di quella violenza” e ha concluso citando Giovanni XXIII: “Nel momento in cui scende il buio non si ottiene nulla a dire che è buio. Ma se ognuno fa brillare il lumicino che ha in sé, si sprigionerà una grande luce”.