” “”Affermare la presenza del Risorto negli avvenimenti significa cambiare radicalmente il rapporto con essi: significa trasferirli dall’ordine delle cose a quello della grazia. La fede non ci toglie dalla fatica della storia, ma ci libera ricordandoci che ogni giorno, noi credenti, con la forza dell’Eucarestia, riprendiamo il cammino e proclamiamo il mistero della morte che dona la vita, per portare, nella notte del mondo, la luce del Risorto”. Lo scrive mons. Vittorio Mondello, arcivescovo di Reggio Calabria-Bova e presidente della Conferenza episcopale calabra, in un messaggio ai calabresi attraverso il giornale on-line “Calabria Ecclesia Magazine” che ospita le note di tutti i vescovi della regione per la Pasqua.
” “”Nella vita – tra gli altri scrive mons. Giancarlo Bregantini, vescovo di Locri-Gerace – la contrapposizione netta ed ostinata non produce nulla di buono. Ti sembra di vincere, credi di dominare, pensi di aver sconfitto l’avversario. Ma poi ti guardi intorno e vedi che non è cresciuto nulla attorno a te. Prendi atto, tremendamente, della tua solitudine. Scopri così che la vendetta, la ritorsione e soprattutto la guerra non produce nulla. Anzi, distrugge ogni cosa, spezza la vita di amici, uccide la speranza, impedisce scenari di bene per il futuro. Sia nelle nostre case che a livello mondiale”.