” “Una pubblicazione attesa, principalmente per i cattolici, il legame reciproco tra la Chiesa e l’Eucaristia, la riconferma dell’impegno ecumenico, sono gli elementi che i vescovi tedeschi segnalano nella nuova enciclica papale in un comunicato diffuso oggi.
” “”Un testo a tratti molto personale”, scrive a loro nome il presidente della conferenza episcopale, card. Karl Lehmann, “dove il tema principale” viene trattato con “passaggi meditativi, accenni alla situazione pastorale e considerazioni teologiche”. “Per quanto posto in un ampio orizzonte ecumenico” – rilevano i vescovi – “il testo è principalmente una dichiarazione rivolta alla Chiesa cattolica, anche se testimonianze preziose dall’Oriente mostrano una fede comune con le Chiese dell’Est”. “Il Papa non ritira niente dell’impegno ecumenico della Chiesa cattolica, anzi lo rafforza”, sostiene il card. Lehmann, “anche attraverso i frequenti riferimenti all’enciclica ‘Ut unum sint'”. Tuttavia, afferma, fa “chiarezza, evitando asprezze” e dà voce al desiderio “che le Chiese assieme, ma soprattutto la cattolica, escano rinforzate dal rispetto e dalla solennità dell’Eucaristia”. Questo si realizzerà solo “quando sarà possibile evitare gli usi impropri, le ambiguità e le strumentalizzazioni di questo altissimo mistero.”
” “In tema di “comunione ecumenica”, viene messo in rilievo che “per raggiungere questo ultimo grande obiettivo dell’unità alla mensa del Signore abbiamo tuttavia bisogno di altro tempo, ma anche di superare taluni grandi ostacoli” ed è bene, si afferma “che ne veniamo a conoscenza ora, prima del Kirchentag ecumenico di Berlino alla fine di maggio 2003.” Poiché l’enciclica chiarisce la direzione da prendere “possiamo così dirigerci con coraggio a ciò che per noi è possibile ora e qui: lettura comune e conoscenza della Bibbia, testimonianza del Vangelo nella società e in tutto il mondo, cura dei poveri, nuova evangelizzazione comune dei cristiani in Europa e preghiera comune”. “Fare questo insieme” aiuta “a crescere nella direzione dell’unità.”