ENCICLICA SULL’EUCARISTIA: MONS. CACUCCI, “UN DONO PROVVIDENZIALE” ANCHE PER IL CONGRESSO EUCARISTICO DEL 2005

“La Lettera enciclica di Giovanni Paolo II sull’Eucaristia nel suo rapporto con la Chiesa è un dono provvidenziale” anche “per il prossimo Congreso eucaristico nazionale. Non solo perché fin dalle prime battute afferma con forza che ‘dal mistero pasquale nasce la Chiesa’, ma anche per la metodologia che il Papa adopera nel voler ‘ridestare questo stupore eucaristico’ nella vita delle nostre comunità cristiane e di ciascuno di noi”. Ad affermarlo, mons. Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari-Bitonto, in una nota che sarà pubblicata sul Sir di domani, insieme alle riflessioni di Cristiana Dobner, carmelitana scalza, e dello storico Giorgio Campanini. Secondo il presule, che guida la diocesi in cui nel 2005 si svolgerà il Congresso eucaristico nazionale sul tema “Senza la domenica non possiamo vivere”, attraverso l’enciclica “Ecclesia de Eucharistia” pubblicata oggi, il Papa “ci prende per mano e, partendo dalle preghiere e dai riti della celebrazione eucaristica, illuminati dalla Scrittura, dall’interpretazione che ne danno i Padri della Chiesa e dalla ricchezza liturgica dell’Oriente, ci introduce nella comprensione sempre più profonda del ‘mistero della fede’”. Un metodo “proposto dal Concilio e che trova qui la sua applicazione esemplare” e “dovrebbe diventare anche il nostro metodo” auspica l’arcivescovo, convinto che “l’impegno di comunicare il Vangelo in un mondo che cambia’, a cui sono chiamate le nostre comunità cristiane in questo decennio, non” sia “possibile se non a partire dall’Eucaristia, sua fonte e suo culmine”.