RAPPRESENTAZIONE VIA CRUCIS: L’ARCIVESCOVO DI LORETO NELLA PARTE DEL CIRENEO

” “Mons. Angelo Comastri, arcivescovo di Loreto, impersonerà il Cireneo che aiuta Gesù a portare la croce nel percorso verso il Calvario, nella XXVI edizione della drammatizzazione de “La Morte del Giusto”, popolarmente conosciuta come “Passione Vivente”, che si svolgerà Venerdì Santo 18 aprile, alle ore 20,30, a Villa Musone di Loreto.
” “Dopo “Il processo”, che costituisce il nucleo attorno al quale venne ideata 26 anni fa questa sacra drammatizzazione, il corteo composto da attori e figuranti locali si snoderà fino al Calvario sulla strada che porta al Santuario. Lungo il percorso saranno aggiunte le croci dell’umanità: l’emarginazione, le donne sfruttate, i bambini innocenti, l’immigrazione.
” “La Passione vivente si arricchirà quest’anno anche di una speciale intenzione di preghiera per la pace. “E’ legittimo che la gente chieda a Dio perché c’è la guerra – ha affermato mons. Angelo Comastri – , ma non è Dio che manda la guerra, perché Dio è Amore. La guerra nasce dalla cattiveria, dall’egoismo, dall’odio che alberga nel cuore degli uomini. Gesù negli ultimi momenti della sua vita non fa altro che perdonare. Perdona Giuda che lo tradisce. Perdona Pietro che lo rinnega. Perdona uno dei due ladroni crocifissi con lui. Quindi se è legittimo che gli uomini chiedano a Dio perché la guerra, è ancor più legittimo chiedersi: perché siamo cosi cattivi e peccatori?”.
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