TRATTA DELLE DONNE: CEC (CHIESE EUROPEE), IN EUROPA CENTRALE SITUAZIONE DRAMMATICA

” “Le donne dell’Europa centrale sono spesso vittima di violenza materiale o psicologica, sono ancora discriminate e sfruttate nei posti di lavoro, il tasso di disoccupazione femminile è più alto di quello maschile, c’è un aumento crescente di violenze all’interno delle mura domestiche, della povertà e delle migrazioni femminili, e spesso cadono nella rete della prostituzione nei Paesi dell’Europa occidentali: è il quadro drammatico che emerge dall’incontro organizzato dalla Tavola delle donne della Conferenza delle Chiese europee, che si è svolto nei giorni scorsi a Brno (Repubblica Ceca) per trattare il tema del traffico delle donne a scopo di sfruttamento sessuale. Al centro dell’attenzione soprattutto la situazione nelle Repubblica Ceca, in Slovacchia, Polonia e Ungheria, con la partecipazione di 30 donne di 11 diversi Paesi europei. I partecipanti hanno ricordato il messaggio biblico che invita le Chiese a “rompere i tabù e la cultura del silenzio che circonda la violenza contro le donne, la sessualità e la prostituzione”. E’ stata sottolineata, in particolare, la necessità di una più stretta collaborazione tra le Chiese e gli organismi non governativi che lavorano in quest’ambito ed apprezzata la decisione di organizzare un Forum ecumenico delle donne cristiane europee sul traffico delle donne durante la 12a Assemblea della Cec che si svolgerà a Trondheim, in Norvegia, dal 25 giugno al 2 luglio prossimo. La Cec è un organismo che riunisce 126 chiese ortodosse, protestanti, anglicane e vetero-cattoliche e 43 organizzazioni associate di tutta Europa.