CHIESA E INTERNET: MONS. CARVAJAL (AMERICA LATINA), “UNA RETE CHE UNISCE E NON DISCRIMINA”. PROGETTI CON LA CEI

“Non dobbiamo subire i profondi cambiamenti dettati dall’innovazione tecnologica, bensì guidarli in modo tale che diventino opera dell’uomo e, quindi, espressione del meraviglioso piano del Creatore”. È quanto ha affermato il presidente del Consiglio episcopale latinoamericano (Celam), mons. Jorge Jiménez Carvajal, intervenendo al Congresso continentale dell’America su “Chiesa e Informatica”, concluso il 5 aprile a Monterrey (Messico). Il Congresso, cui hanno partecipato oltre 350 rappresentanti delle Chiese americane, è stato il risultato di un lungo cammino di interscambio che trova il centro nell’esperienza della Riial (Rete informatica della Chiesa latinoamericana), la quale oggi collega, attraverso Internet, quasi tutte le comunità ecclesiali del Centro e Sud America. “Comunicazione, comunione, comunità: questi concetti – ha detto il presidente del Celam – racchiudono in sé l’essenza dell’essere umano. Comprendere ciò vuol dire essere in rete, una rete che unisce e non discrimina, che sostiene un’economia solidale, che ci avvicina al prossimo sofferente, che ci consente di ripescare gli esclusi e di sostenere uno sviluppo veramente umano”. Da qui l’invito ad essere “costruttori della nuova società creando reti ispirate al Vangelo. Siamo consapevoli che il mondo cambia, ma dobbiamo essere noi a cambiarlo”. Al Congresso è emersa, tra l’altro, una chiara denuncia del cosiddetto “digital divide” (divario digitale) tra Occidente e resto del mondo. A tal proposito è stato rilevato che anche l’America Latina vive una fase di ritardo dovuta al costo delle nuove tecnologie e al diffondersi della povertà. Per rispondere a tale sfida, è stato proposto di “formare sinergie” per porre in comune programmi e metodologie al servizio di tutti e di investire nel campo della formazione. All’incontro era anche presente una delegazione della Conferenza episcopale italiana, che ha presentato il sito della Chiesa italiana (www.chiesacattolica.it), e i progetti di interscambio con la Rete informatica dell’America Latina (Riial) attualmente in corso.