” “”In Giordania si sente la preoccupazione di una guerra vicina, ma non ci sono per ora ricadute sulla vita sociale”. È la testimonianza di don A.Ursillo, missionario orionino (Piccola opera della divina provvidenza di don Orione) a Zarqa (Giordania), pervenuta via Internet all’Agenzia Fides e rilanciata questa mattina dalla stessa Agenzia. “Vogliamo tranquillizzarvi – scrive il missionario – sulla nostra situazione. Le notizie che sentite dai ‘media’ italiani possono essere preoccupanti, ma in realtà qui la situazione è sotto pieno controllo del governo. Ci sono state manifestazioni venerdì in alcune città giordane, ma tutto è rientrato nella norma e noi continuiamo a vivere e a portare avanti le nostre attività senza problemi di sorta. Le Messe domenicali, gli incontri dei giovani e dei bambini e la scuola continuano serenamente e la gente viene tranquillamente”. In Giordania, continua don Ursillo, “è normale che in questi periodi non si parli troppo della situazione internazionale e della guerra. Io vado ogni giorno ad Amman per la scuola di arabo, ma nell’aria non si percepiscono tensioni forti e tra la gente la vita scorre normalmente. Non ci sono assalti ai negozi per fare scorte alimentari, come non ci sono code alle pompe di benzina per fare scorta di carburanti…” Circa la situazione dei profughi, il missionario dice di essere “in stretto contatto con la Caritas Giordana. Fino ad ora qui in Giordania non ne sono arrivati, ma non sappiamo come evolverà la situazione”.