IL PAPA AI GIURISTI: FAR VALERE LA “FORZA” DEL DIRITTO PER “EDUCARE ALLA PACE”

” “”Per tutelare l’uomo e la sua dignità, come pure per perseguire il bene comune e l’intesa tra i popoli, l’unica strada da percorrere è di far valere la ‘forza’ dello ‘jus’, nel doveroso rispetto di ogni persona, a qualunque cultura, lingua e religione appartenga”. Lo ha detto il Papa, che ricevendo in udienza i giuristi del Comitato promotore degli studi in suo onore in occasione del XXV anniversario di pontificato è tornato sui temi del Messaggio per la Giornata mondiale della pace, sottolineando ancora una volta il legame tra la “forza” del diritto e “l’importanza e l’urgenza di educare alla pace”. Accogliendo il volume “Giovanni Paolo II. Le vie della giustizia”, donatogli da una rappresentanza italiana di oltre 420 giuristi di tutto il mondo, il Papa ha aggiunto: “auspico vivamente che questa vostra opera contribuisca a meglio evidenziare il fondamentale dovere della tutela dei diritti umani, i pregi ma anche i limiti della globalizzazione e il valore dell’integrazione europea e della pace”. L’opera citata, curata da Aldo Lopiodice e Massimo Vari e pubblicata in coedizione dalla Casa Editrice bardi di Roma e dalla Libreria Editrice Vaticana, raccoglie l’omaggio di oltre 420 giuristi di tutto il mondo agli “insegnamenti sparsi con vigore per le vie del mondo dal Successore di San Pietro”, e contiene contributi in sei lingue (italiano, spagnolo, inglese, francese, tedesco, portoghese). “Un gigantesco mosaico di riflessioni di giuristi – lo hanno definito i curatori – tra i quali anche illustri studiosi di religione ebraica e musulmana, tutti uniti nel condividere l’esigenza di adoperare la ‘forza’ del diritto, senza differenza di nazioni, lingua, religioni, popoli, per tutelare l’uomo e per favorire il dialogo in vista del raggiungimento del bene comune e della comunione dei popoli”.