“I cinquant’anni della nascita della Sala Stampa della Santa Sede: 1953-2003” è il tema della tavola rotonda organizzata dall’Ucsi (Unione Cattolica della Stampa Italiana) domenica prossima, 21 dicembre, a Roma, Sala Laurentina, Via in Lucina 16/a) per ricordare l’istituzione di questa struttura voluta da Pio XII a servizio dei giornalisti di tutto il mondo. Dopo la celebrazione eucaristica (ore 10) aprirà i lavori il card. Giovanni Battista Re, prefetto della Congregazione per i Vescovi; seguiranno le relazioni di Giancarlo Zizola e del direttore della sala stampa della Santa Sede, Joaquín Navarro-Valls. Alcuni vaticanisti, italiani e stranieri, aiuteranno a ricostruire questo primo mezzo secolo di storia della sala stampa con le loro testimonianze. Concluderà i lavori il direttore generale della Radio Vaticana, padre Pasquale Borgomeo. La sala stampa della Santa sede è lo “speciale ufficio” dipendente dalla prima sezione della Segreteria di Stato che pubblica e divulga “le comunicazioni ufficiali riguardanti sia gli atti del Sommo Pontefice sia l’attività della Santa Sede”, si legge nella costituzione apostolica “Pastor Bonus” sulla Curia romana; dal 1990, è attivo il “Vatican Information Service” (Vis), il nuovo sistema informativo che fornisce ogni giorno “informazioni tempestive” sull’attività del Papa e della Santa Sede in quattro lingue.