MESSAGGIO DEL PAPA PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA PACE: NO ALLA “LEGGE DEL PIÙ FORTE”, SÌ ALLA “RIFORMA” DELL’ONU E ALLA “FORZA” DEL DIRITTO

” “La “riforma” delle Nazioni Unite è “un preciso obbligo morale e politico”, se si vuole fare dell’Onu il “centro morale” delle nazioni del mondo e reagire alla “tentazione di fare appello al diritto della forza piuttosto che alla forza del diritto”. È quanto scrive il Papa nel Messaggio per la prossima Giornata mondiale della pace (old.agensir.it). “Il diritto internazionale deve evitare che prevalga la legge del più forte”, afferma il Santo Padre, denunciando le scelte di “quei governanti i quali violano impunemente la dignità e i diritti dell’uomo, celandosi dietro il pretesto inaccettabile che si tratterebbe di questioni interne al loro Stato”. “Fin dagli albori della civiltà – è il monito del Pontefice – i raggruppamenti umani ebbero cura di stabilire tra loro intese e patti che evitassero l’uso arbitrario della forza e consentissero il tentativo di una soluzione pacifica delle controversie”. Esistono, dunque “principi universali anteriori e superiori al diritto intero degli Stati”, e la cui “violazione” non può che “avviare una situazione di illegalità”, soprattutto “nei momenti in cui si avverte la tentazione di fare appello al diritto della forza piuttosto che alla forza del diritto”. Citando la “voragine” senza precedenti “di violenza, di distruzione e di morte” della seconda guerra mondiale, il Papa definisce ancora attuale quel “profondo rinnovamento giuridico internazionale” che ha dato vita all’Onu, il cui “cardine” sta nel “divieto del ricorso alla forza”. Secondo Giovanni Paolo II, infatti, gli “ideali” dell’Onu sono oggi “largamente diffusi”: di qui l’auspicio di “una riforma”.