” “In attesa di affrontare le questioni aperte riguardo il Trattato costituzionale europeo, i capi di Stato e di governo dell’Unione, riuniti a Bruxelles, hanno approvato in mattinata una serie di provvedimenti che, ha spiegato Silvio Berlusconi, presidente di turno dell’Ue, “toccano da vicino gli interessi dei cittadini”. Fra questi “c’è la prima, vera, manovra economica comunitaria, comprendente investimenti per infrastrutture, formazione e ricerca e iniziative a sostegno dell’imprenditorialità e, quindi, dell’occupazione. Inoltre abbiamo varato l’accordo sulla difesa e chiuso numerosi dossier di politica estera”. La due-giorni del summit prevedeva infatti in mattinata l’ultima seduta “operativa” del Consiglio sotto presidenza italiana; nel pomeriggio, invece, verrà avviata ufficialmente l’ultima sessione della Conferenza intergovernativa per definire la futura Costituzione dell’Ue. A questo proposito Berlusconi, durante una conferenza stampa congiunta con il presidente della Commissione Romano Prodi, e l’alto rappresentante per la politica estera Javier Solana, ha ribadito “la volontà di giungere a un accordo di alto profilo. I problemi sul tappeto sono sostanzialmente due: la composizione della Commissione e il voto a maggioranza”. Nel pomeriggio, durante le cosiddette “confessioni bilaterali, tenteremo di appianare le divergenze ha aggiunto Berlusconi -. Tutti sanno delle legittime resistenze poste da Spagna e Polonia, ma un accordo è ancora fattibile. Diversamente dovremo prendere atto che non è possibile chiudere ora la Cig e passeremo la mano alla presidenza irlandese”.