” “”Meglio nessun accordo, piuttosto che un accordo mutilato”. Romano Prodi, presidente della Commissione, conferma le sue perplessità e le sue preoccupazioni al debutto dell’ultima sessione della Conferenza intergovernativa incaricata di stendere il Trattato costituzionale dell’Ue. Partecipando quest’oggi a una conferenza stampa assieme al presidente di turno del Consiglio, Silvio Berlusconi, il capo dell’esecutivo di Bruxelles ha però auspicato un accordo fra tutti gli Stati membri, per dare nuovo impulso al cammino di integrazione comunitaria. “Il lavoro svolto questa mattina in Consiglio è stato efficace ha aggiunto Prodi anche grazie al lavoro di mediazione svolto dalla presidenza italiana. Si sono fatti passi avanti in molti settori. E’ fondamentale ogni progresso che si compie per costruire l’Europa. Certo, alcune decisioni sembrano lente e complesse, ma in realtà procediamo con un ritmo straordinariamente veloce se si considera l’intero quadro dello sviluppo storico dell’Unione”. Dal canto suo Javier Solana ha commentato l’accordo raggiunto nel settore della difesa e della sicurezza comune: “Ora abbiamo la nostra road map ha detto l’alto rappresentante della politica estera dell’Unione, apparso sempre in accordo con il presidente Prodi -. Dobbiamo muoverci assieme anche in questo campo, solo così l’Unione potrà assumere un ruolo di primo piano sulla scena internazionale e operare per lo sviluppo, la democrazia e la pace nel mondo”.