UNIVERSITÀ IN EUROPA: MONS. MARCHETTO (MIGRANTI) “STUDENTI STRANIERI SOGGETTI DI SVILUPPO”

” “”Vi è un’Europa della conoscenza nella quale le università giocano un ruolo di prim’ordine”, e di fronte all’ormai diffusa mobilità degli studenti occorre maturare “una presa di coscienza delle loro necessità specifiche ed urgenti” ed “investire concretamente in tale ambito pastorale”. E’ il richiamo dell’arcivescovo Agostino Marchetto, segretario del pontificio Consiglio della Pastorale per i migranti e gli itineranti, intervenuto questa mattina a Roma (Università Lateranense) all’incontro europeo dei delegati nazionali di pastorale universitaria che si concluderà domani con la celebrazione eucaristica per gli universitari della capitale presieduta alle 17.00 da Giovanni Paolo II nella basilica di San Pietro. Prevista la partecipazione di diecimila giovani, oltre alle 34 delegazioni intervenute al convegno e ad alcuni rappresentanti delle università pontificie. Al termine della celebrazione il Santo Padre consegnerà l’icona della “Sedes Sapientiae” alla delegazione irlandese, immagine che sarà pellegrina nelle città universitarie del Paese che dal 1° gennaio 2004 assumerà la presidenza dell’Unione europea. “Ottimista e positivo” deve essere per mons. Marchetto “il clima dell’impegno pastorale con gli studenti esteri; fondamentale l’entusiasmo apostolico del cappellano”. Il sostegno delle Conferenze episcopali “all’apostolato universitario”; la ricerca di “cooperazione tra pastori del Paese d’origine e di arrivo degli studenti”; la promozione di “una coabitazione interculturale” tra questi ultimi, sono alcune delle piste indicate dal presule, che invita “ad intervenire circa la legge sulla cooperazione in Europa, affinché agli studenti stranieri venga riconosciuto un ruolo di soggetti strategici dello sviluppo dei loro Paesi d’origine”.