” “Dopo il “primo esame” della bozza di statuto approvata dal Consiglio regionale il 1° dicembre scorso, i vescovi dell’Umbria riunitisi in questi giorni ad Assisi esprimono “l’apprezzamento” per il lavoro svolto ed auspicano che, prima dell’approvazione definitiva, il testo venga “migliorato ed arricchito ricordando esplicitamente l’apporto europeo e mondiale dei grandi protagonisti religiosi dell’Umbria”. L’apposita Commissione speciale per lo Statuto del Consiglio regionale, scrivono i vescovi dell’Umbria in una nota, “ha svolto con senso delle istituzioni” il proprio lavoro, “adempiendo al mandato ricevuto e riaffermando i valori della Costituzione”. Per quanto riguarda la “prevista fase partecipativa” sulla bozza di statuto regionale, prima dell’approvazione definitiva da parte del Consiglio, i vescovi auspicano che “si realizzi con l’attenta considerazione delle proposte e degli emendamenti che dovessero emergere, per far sì che il nuovo statuto sia effettivamente il frutto dell’apporto dell’intera comunità regionale”. Giudicando, infine, “esiguo” il tempo “fissato per la partecipazione popolare”; i presuli umbri “ritengono che il testo elaborato debba essere migliorato ed arricchito, ricordando esplicitamente, tra l’altro, l’apporto europeo e mondiale dei grandi protagonisti religiosi dell’Umbria”. A tal fine, informa la Conferenza episcopale umbra, l’apposita Consulta ecclesiale regionale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace “formulerà precise proposte nei modi e nelle forme previste dalla fase di partecipazione”.