” “”A Te si volge il nostro sguardo con più forte trepidazione, a Te ricorriamo con più insistente fiducia in questi tempi segnati da non poche incertezze e timori per le sorti presenti e future del nostro Pianeta”. È l’invocazione che il Papa ieri pomeriggio nella Solennità dell’Immacolata Concezione ha rivolto alla Madonna nel tradizionale omaggio alla statua dell’Immacolata in piazza di Spagna.
” “Il Papa, che ha sfidato una temperatura polare, è stato accolto da una grande folla di fedeli ed ha subito benedetto un cesto di rose che è stato deposto ai piedi della colonna dell’Immacolata. “Sono venuto qui, stasera – ha detto Giovanni Paolo II rivolgendosi alla Madonna – a renderti l’omaggio della mia devozione sincera. È un gesto nel quale si uniscono a me, in questa Piazza, innumerevoli romani, il cui affetto mi ha sempre accompagnato in tutti gli anni del mio servizio alla Sede di Pietro. Sono qui con loro per iniziare il cammino verso il centocinquantesimo anniversario del dogma che oggi celebriamo con gioia filiale”.
” “Dopo aver ricordato questa ricorrenza che cade nel prossimo anno, Giovanni Paolo II si è riferito alla situazione di sofferenza e morte in cui il mondo si trova: “Ascolta il grido di dolore delle vittime delle guerre e di tante forme di violenza, che insanguinano la Terra. Dirada le tenebre della tristezza e della solitudine, dell’odio e della vendetta. Apri la mente e il cuore di tutti alla fiducia e al perdono!”. Ed ancora la supplica per la pace: “Madre di misericordia e di speranza, ottieni per gli uomini e le donne del terzo millennio il dono prezioso della pace: pace nei cuori e nelle famiglie, nelle comunità e fra i popoli; pace soprattutto per quelle nazioni dove si continua ogni giorno a combattere e a morire. Fa’ che ogni essere umano, di tutte le razze e culture, incontri ed accolga Gesù, venuto sulla Terra nel mistero del Natale per donarci la “sua” pace”.