” ” “Al centro” di ogni “iniziativa di preghiera” per le vocazioni, scrive il Papa nel messaggio, ci deve essere l’Eucaristia, che “riveste un valore decisivo per la nascita delle vocazioni e per la loro perseveranza”. “Possano tutte le comunità cristiane diventare autentiche scuole di preghiera”, è l’invito di Giovanni Paolo II, che saluta “con gioia” i “cenacoli di preghiera per le vocazioni” nati in molte Chiese particolari, nei seminari e nei centri di vocazioni. Secondo il Papa, inoltre, un’altra forma di preghiera che “riveste particolare valore” è quella “legata al sacrificio e alla sofferenza”, che “diventa una forma di intercessione quanto mai efficace”, ha sottolineato il Santo Padre citando il “contributo inestimabile, anche se spesso del tutto nascosto”, dei “tanti ammalati” che “in ogni parte del mondo uniscono le loro pene alla croce di Gesù, per implorare sante vocazioni” e “accompagnare spiritualmente” anche il Papa nel suo “ministero petrino”. Il messaggio si conclude con una preghiera per i sacerdoti: “fa’ che, contemplando il tuo volto, rispondano con gioia alla stupenda missione che affidi loro per il bene del tuo Popolo e di tutti gli uomini”.