ECUMENISMO: CCEE-KEK, UN CENTRO STUDI E ALTRE INIZIATIVE NELL’EUROPA DELL’EST

” “Far nascere un centro studi ecumenico nell’Europa dell’est. E’ una delle proposte lanciate a Budapest, dove dal 27 al 30 novembre – per iniziativa del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee) e della Conferenza delle Chiese europee (Kek) – si sono riuniti i delegati di 15 Paesi dell’Europa centro-orientale, per uno scambio sulla situazione dell’ecumenismo e sul processo della Charta oecumenica. Numerose le iniziative di collaborazione ecumenica già in corso: in Albania avvengono regolarmente scambi tra i seminari ortodossi e cattolici; nella Repubblica ceca sono stati avviati i preparativi per un Ökumenischer Kirchentag del 2005; in Romania si vuole arrivare a un calendario comune affinché i cristiani possano celebrare insieme le feste più importanti. “Nonostante le tensioni e i problemi ancora irrisolti (ad esempio in Ucraina, Russia, Grecia)”, fa notare il Ccee, in un comunicato diffuso oggi, “c’è una volontà chiara di continuare il dialogo e il processo ecumenico, perché ci sono problemi comuni che si possono affrontare solo insieme”. La Charta Oecumenica, ormai tradotta in quasi tutte le lingue europee, ha raccolto in questi mesi gli sforzi di dialogo. Tra gli ambiti di impegno sono state elencate la collaborazione tra università e facoltà teologiche delle diverse Chiese e la dimensione spirituale della preghiera e della condivisione tra le diverse tradizioni liturgiche e monastiche. Nei prossimi mesi sarà anche avviato il processo di preparazione per la terza assemblea ecumenica europea del 2007.