CRISI USA-IRAQ: CARD. TETTAMANZI, ANCHE NELLA “PAUSA PRANZO” SI PUÒ “PREGARE PER LA PACE”

” “Dedicare la “pausa pranzo” alla causa della pace: è l’originale proposta fatta dal card. Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano, ai suoi fedeli, nel Messaggio alla diocesi in cui il porporato invita i milanesi ad accogliere l’invito del Papa a fare del prossimo 5 marzo, mercoledì delle Ceneri, una Giornata di preghiera e di digiuno per la pace. Anche se nel rito ambrosiano il tempo quaresimale non inizia in quella data, Tettamanzi propone che in tutte le chiese della diocesi, “in tutte le Messe di mercoledì si preghi per la pace”, e annuncia che sarà lui stesso a presiedere in Duomo, il 5 marzo alle ore 12.45 – durante, appunto, il consueto intervallo nella giornata lavorativa per la “pausa pranzo” – un “momento di preghiera perla pace”, al quale il cardinale invita a partecipare “i cattolici, i fratelli delle altre Chiese cristiane e le persone di buona volontà che lo desiderano”. Un’iniziativa, questa, da promuovere secondo l’arcivescovo “anche nelle città e nei paesi” della diocesi ambrosiana, spronati a predisporre, “a livello parrocchiale o interparrocchiale, un momento analogo di preghiera, o durante l’intervallo del mezzogiorno o in qualche altro orario più opportuno”. Tettamanzi sollecita anche “ogni famiglia cristiana” a “recitare insieme il Rosario”, la sera del 5 marzo, e “a vivere in quello stesso giorno – personalmente e secondo le modalità che ciascuno vorrà scegliere – il digiuno o un gesto particolarmente significativo di penitenza”. Per quanto riguarda le comunità di rito ambrosiano, secondo l’arcivescovo “sarà soprattutto il Primo Venerdì di Quaresima il giorno con cui rispondere con particolare intensità all’invito del Papa, finalizzando quanto già la Chiesa ci chiede in quella giornata di digiuno all’invocazione della pace”.