” “”La dimensione associativa dell’Unitalsi costituisce un’importante risorsa di relazione e interazione sociale, una preziosa esperienza di partecipazione e corresponsabilità. Per questo suo ruolo fondamentale, Unitalsi rappresenta un veicolo importante per la diffusione della cultura del volontariato a sostegno delle persone con disabilità”. Il riconoscimento viene dal direttore generale del ministero del Lavoro e delle politiche sociali e presidente dell’Organismo di coordinamento nazionale per l’Anno europeo per la disabilità, Giovanni Daverio, intervenuto stamani a Roma alla conferenza stampa di presentazione del centenario dell’Unitalsi. Oltre 300mila soci fra volontari e disabili, 19 sezioni regionali, 257 sottosezioni diocesane e due delegazioni: questi i numeri dell’associazione di volontariato che si appresta a celebrare i 100 anni di attività proprio quest’anno, proclamato Anno europeo per la disabilità. Primo appuntamento in calendario, il convegno nazionale che si terrà a Rimini dal 28 febbraio al 2 marzo. Formazione umana e cristiana, sostegno delle persone disabili, organizzazione dei pellegrinaggi con i malati sono i principali impegni di Unitalsi, oggi parte sociale attiva del Terzo Settore. Tra le attività in corso, un progetto con il Wwf per mettere a disposizione dei disabili oasi naturali accessibili, e alcuni progetti lavoro che prevedono la costituzione di cooperative sociali per il sostegno e l’integrazione dei disabili nel lavoro, oltre alla partecipazione ai bandi di concorso della Comunità Europea per la formazione professionale.
” “In collaborazione con alcuni dei maggiori ospedali pediatrici italiani, tra cui il Bambino Gesù di Roma e il Santobono di Napoli, l’associazione è inoltre impegnata nell’assistenza di bambini disagiati con particolari patologie e nell’accoglienza delle loro famiglie. A tale proposito è stata annunciata l’istituzione a breve di un numero verde attraverso il quale le famiglie potranno ricevere informazioni utili per l’assistenza.