” “A servizio delle missioni nel mondo lavorano circa 85 mila sacerdoti, dei quali 52 mila appartengono al clero diocesano, mentre 33 mila sono religiosi; 27 mila di essi operano in Africa, 44 mila in Asia, 6 mila in America, 5 mila in Oceania, 3 mila in Europa. A illustrare i “numeri” delle missioni, presentando ai giornalisti il Messaggio del Papa per la prossima Giornata missionaria mondiale (19 ottobre 2003), è stato il card. Crescenzio Sepe, prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli. Le missioni nel mondo, ha aggiunto Sepe, sono “sostenute” anche da 28 mila religiosi non sacerdoti, 450 mila suore, e 1.650.000 catechisti: “la forza più avanzata, in prima linea alle frontiere delle missioni”, ha definito questi ultimi il Prefetto. “Propaganda Fide” accompagna, poi, nei propri territori, la formazione spirituale ed accademica di 280 seminari maggiori e 110 seminari minori, frequentati da 150 mila seminaristi; molte le ordinazioni sacerdotali, che ammontano a 1.900 all’anno. I “numeri” della missione vanno completati, ha informato Sepe, con “l’impegno di costruzione di innumerevoli chiese-cappelle, soprattutto per le piccole comunità sparse in aree rurali”, cui vanno aggiunte circa 42 mila scuole, 1.600 ospedali, 6 mila dispensari, 780 lebbrosari, 12 mila iniziative caritative e sociali. “Ma il dato più importante e significativo ha concluso Sepe è quello riguardante il numero dei missionari (vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose, laici) che hanno testimoniato anche con la vita la loro fedeltà a Cristo e alla Chiesa”. Nell’ultimo decennio, sono stati circa un migliaio i missionari martiri, ma “si tratta di una cifra in difetto”, ha precisato il cardinale, “poiché si riferisce solo ad alcuni paesi, ai casi accertati e di cui si è avuto notizia”.