INCHIESTA SUI FARMACI: AMCI, “CHIAREZZA” SULLE RESPONSABILITÀ E “SANZIONI” PER I MEDICI

” “”Piena chiarezza sulle responsabilità” e “sanzioni” peri medici coinvolti: è, in sintesi, l’auspicio dell’Amci (Associazione medici cattolici italiani) riguardo all’inchiesta in corso sulla prescrizione di farmaci da parte di medici “compiacenti” verso alcune case farmaceutiche, i quali – stando alle indagini in corso – ricevevano compensi per le ricette su cui veniva indicato il prodotto in questione. “I medici cattolici italiani – si legge in una nota – esprimono viva preoccupazione per la vicenda che vedrebbe numerosi medici coinvolti nell’inchiesta attualmente in corso sulla prescrizione di farmaci. Tali comportamenti non solo sarebbero contrari alla deontologia professionale ma manifesterebbero un preoccupante allontanamento della categoria da un doveroso riferimento etico nell’esercizio della professione”. Episodi come questi, sottolinea l’Amci, rivendicano “l’esigenza della formazione di una cultura vocazionale per i mediti che ponga la tutela della persona umana e l’assistenza ai suoi bisogno fondamentali al centro dell’attività professionale secondo le priorità recepite dalla coscienza collettiva della civiltà presenti anche nell’insegnamento evangelico”. L’Amci conclude con “l’auspicio che sia fatta piena chiarezza sulle responsabilità e che siano assunte le conseguenti sanzioni”, dichiarandosi “certa” che “la maggioranza della classe medica risulta estranea ai fatti, la cui gravità non può essere comunque sottovalutata”.