CHIESE CRISTIANE IN ITALIA (CONVEGNO CEI): CHIARETTI, “BEATI ANCHE QUELLI CHE ASCOLTANO”

” “”I cristiani devono essere uniti se vogliono essere significativi”, ha detto questa mattina Giuseppe Chiaretti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Commissione per l’ecumenismo e il dialogo della Cei, introducendo la seconda giornata dei lavori del “Convegno Ecumenico sulle Beatitudini” che si concluderà domani a Viterbo. “Pensate cosa potrebbe significare un’unica voce cristiana sul tema della pace, proprio in questi giorni così terribili”. Il convegno – promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana, dalla federazione delle Chiese Evangeliche in Italia e dalla Sacra Archidiocesi Ortodossa d’Italia – si propone di riflettere sul senso e l’attualità delle Beatitudini nelle Chiese cristiane e nell’impegno civile. “Riscontriamo una forte accentuazione della sensibilità ecumenica a livello di popolo” – aggiunge Chiaretti -. “Si moltiplicano le iniziative spontanee nelle diocesi, in aggiunta a quelle promosse dagli appositi organismi”. “La beatitudine dell’ascolto fa ancora problema nelle nostre comunità” – spiega Tommaso Valentinetti, vescovo di Termoli-Larino e presidente di Pax Christi -. “Non è beato solo chi ascolta la Parola, ma anche chi sa ascoltare sia i fratelli delle Chiese, per edificare insieme il regno, che i fratelli e le sorelle ‘lontani'”. Per Valentinetti la centralità di questa Beatitudine “va riconsiderata nel nostro essere Chiesa”, come chiave ecumenica, senza “distogliere la contemplazione dal Cristo, primo e vero beato”.