IL CARD. BIFFI SPIEGA “PINOCCHIO” AI DOCENTI UNIVERSITARI DI BOLOGNA

” “Tre lezioni di teologia dedicate al “mistero di Pinocchio” e destinate ai docenti universitari dell’ateneo bolognese: le ha tenute l’arcivescovo di Bologna, card. Giacomo Biffi. L’ultima si è svolta questa sera. Il cardinale, che è appassionato studioso dell’opera di Carlo Lorenzini, spiega il perché di questa scelta: “C’è una lezione di vita che possiamo ricavare dalla vicenda umana e letteraria del Collodi. Le varie ideologie e le appartenenze civili e sociali possono servire per attendere alla politica con qualche successo, per far carriera; magari anche per arricchire, per organizzare al meglio le esteriorità dell’esistenza, per assicurarsi onori e vantaggi. Ma per la salvezza dell’uomo come uomo non hanno valore”.
” “Infatti, prosegue Biffi, “per la salvezza occorre la verità: la verità sulla vita e sulla morte, sul senso dell’esistenza o sulla sua insignificanza, sulla felicità e sul dolore, sulla possibilità di continuare un poco a sperare e sulla disperazione, sulla nostra prima origine e sul nostro ultimo destino. La verità può essere onorata in molti modi. E in molti modi le si può dare testimonianza; a saperlo fare, anche mediante una fiaba”. Perciò il burattino di Collodi può dare una lezione persino ai docenti universitari: “I razionalisti e i materialisti – osserva Biffi – forse possono anche non mancare di logica, ma sempre mancano di immaginazione. La realtà, come la storia effettiva del mondo, è più grande di loro, dei loro calcoli e delle loro attese: è frutto di una altissima fantasia, davanti alla quale essi non possono che uscire sconfitti”.