” “Un appello affinché “il Medio Oriente e le circostanti regioni” possano essere “preservate dalla minaccia della guerra e da ulteriori violenze”. A rivolgerlo è stato oggi il Papa, che ha incontrato i membri del Comitato preparatorio per l’attivazione del dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e le Chiese orientali ortodosse. In tale ambito, secondo Giovanni Paolo II, “sono stati fatti sostanziali progressi ecumenici”; in particolare, ha aggiunto il Pontefice, “una chiarificazione essenziale è tata raggiunta nella tradizionale controversia cristologica e ciò ci rende possibile professare insieme la fede che abbiamo in comune”. Un “progresso”, questo, definito dal Papa “molto incoraggiante”, perché “ci dimostra che la strada seguita è quella giusta e che possiamo avere la ragionevole speranza di trovare insieme la soluzione alle altre questioni controversie”. “Molti di voi ha concluso il Papa rivolgendosi ai presenti vengono dal Medio Oriente e dalle regioni circostanti. Preghiamo insieme perché questa regione sia preservata dalla minaccia della guerra e di ulteriori violenze. Possa il nostro sforzo ecumenico essere sempre diretto alla costruzione di una ‘civiltà dell’amore’ fondata su giustizia, riconciliazione e pace”.