CRISI FIAT: BOBBA (ACLI), “C’È UN OBBLIGO DI TRASPARENZA CHE LA FIAT DEVE A TORINO”

” “”Occorre avere fiducia, credo che ci sia un futuro per la Fiat e per Torino. Ho la percezione che chi oggi gestisce la crisi meriti fiducia” lo ha detto il l’arcivescovo di Torino, card. Severino Poletto intervenendo questa mattina a Torino al convegno nazionale delle Acli su “Fiat un futuro c’è”, a poche ore dalla morte di Gianni Agnelli. “Voi delle Acli – ha insistito l’arcivescovo – dovete diventare la coscienza critica, la vostra associazione deve aiutare a crescere a livello umano e cristiano i propri aderenti che il Papa nell’incontro della primavera scorsa ha definito le ‘api operaie della dottrina sociale della Chiesa’”.
” “Una cabina di regia per affrontare la questione Fiat è la richiesta del presidente nazionale Luigi Bobba: “Un tavolo politico ad altissimo livello, che possa coinvolgere tutti i soggetti interessati, ma soprattutto la General Motors, e la famiglia Agnelli, affinché pubblicamente facciano capire quali sono le loro reciproche intenzioni. C’è un obbligo di trasparenza che la Fiat deve alla sua città”. Aprendo i lavori del convegno Bobba ha ricordato che “la figura di Giovanni Agnelli riassumeva in sé il destino di una famiglia, il destino di una azienda. Con Agnelli se ne va un protagonista della storia della grande industria nel nostro Paese”.