GERMANIA: MOLTE LE VOCI CONTRARIE ALLA CLONAZIONE

” “L’annuncio del governo federale di una conferenza scientifica internazionale, che si terrà a Berlino a maggio per deliberare un eventuale divieto della clonazione, sta suscitando varie reazioni dal mondo politico, scientifico ed ecclesiastico tedesco. Mentre la SPD, partito del cancelliere Schröder, è contro la clonazione a scopo riproduttivo, ma favorevole alla procedura a scopo terapeutico, si profila un’inedita coalizione tra partiti cristiani dell’Unione e partito dei Verdi, alleato della SPD al governo, contrari entrambi ad ogni impiego della clonazione. Questa, peraltro, è anche la posizione ribadita nei giorni scorsi dal’Ue. Sul tema si è espresso l’ordine tedesco dei medici con una dichiarazione diffusa ieri: “Sosteniamo gli sforzi del governo federale verso un divieto internazionale della clonazione”, si legge. “L’ottenimento in via preliminare del solo divieto della clonazione a scopo riproduttivo a livello delle Nazioni Unite sarebbe certamente una soluzione di ripiego, ma pur sempre un progresso considerevole rispetto allo status quo”, ha affermato il Prof. Jörg-Dietrich Hoppe, presidente dell’ordine. “Tuttavia” – puntualizza – “continuiamo ad essere a favore di un divieto completo della clonazione, che comprenda anche la cosiddetta clonazione a scopo terapeutico”, in linea con “le intenzioni della legge tedesca a tutela dell’embrione”. Contro la clonazione in generale si sono espresse anche le Chiese tedesche. “La clonazione, sia essa a scopo riproduttivo o a scopo terapeutico, va vietata”, ha dichiarato mons. Gebhard Fürst, vescovo di Rottenburg-Stoccarda in un’intervista rilasciata oggi all’agenzia di stampa cattolica KNA. Fürst, membro del consiglio etico nazionale, che è chiamato a pronunciarsi sulla questione della clonazione e della diagnostica pre-impianto (Pid), motiva così la sua posizione: “Entrambe le procedure sono identiche nel metodo di trattamento dell’embrione”. “La clonazione a scopo terapeutico non ha niente a che fare con la terapia”, ha inoltre ribadito, poiché “definisce unicamente la clonazione sugli embrioni, eseguita a scopo di ricerca”.
” “