FRANCIA: NAUFRAGIO DEL “PRESTIGE” – MONS. RICARD (BORDEAUX), “A RISCHIO IL TURISMO DEL LITORALE”

” “Solidarietà alle popolazioni colpite dall’inquinamento provocato dal naufragio del Prestige e appello ai governi nazionali, europei ed internazionali perché siano assicurati sempre meglio la sicurezza dei mari e i controlli delle navi in modo che simili tragedie non succedano più. E’ quanto esprime mons. Jean-Pierre Ricard, presidente della Conferenza episcopale della Francia nonché arcivescovo di Bordeaux, città del litorale francese maggiormente colpita dall’inquinamento del Prestige. Mons. Ricard si rivolge innanzitutto ai cristiani perché non restino “sordi al lamento, alle paure, al grido di collera e scoraggiamento” di coloro che sono toccati dalla tragedia del Prestige. “Un simile inquinamento – scrive mons. Ricard – altera l’immagine delle spiagge oceaniche e mette a rischio l’avvenire del turismo dal quale derivano interessi economici importanti per il litorale e il dipartimento”. La Chiesa di Bordeaux esprime quindi solidarietà alle famiglie “colpite nei beni e nel lavoro”: “non è più tollerabile che la ricerca del profitto si faccia a scapito delle persone, dell’ambiente e della vita. L’economia deve essere al servizio dell’uomo e di ogni uomo”. L’arcivescovo chiama in causa le istituzioni nazionali, europee ed internazionali perché siano assicurati in futuro e sempre meglio “i controlli delle navi”, “la sicurezza dei mari, il rispetto delle persone che vi vivono e la protezione delle specie”. L’auspicio è che “la situazione attuale di ingiustizia, corruzione e irresponsabilità cessi il più rapidamente possibile. Il costo umano delle pratiche attuali – scrive mons. Ricard – è troppo elevato”.