CALABRIA: MONS. CANTISANI AL CONS.REGIONALE, “NO AD OMERTÀ E STILE MAFIOSO, PIÙ IMPEGNO PER L’OCCUPAZIONE GIOVANILE” (2)

” “Il suggerimento del vescovo è quello di passare subito da “politiche distributive di denaro pubblico, che costruiscono posti di lavoro finto, a politiche attive per il lavoro vero” attraverso “una radicale riforma delle istituzioni e della pubblica amministrazione con il coinvolgimento delle autonomie locali di base, applicazione del principio di sussidiarietà”. Tutto questo unito a “rinnovati sforzi di progettualità, condotti da una competente amministrazione pubblica e da uomini onesti, forniti di professionalità, portatori di alti valori, liberi, capaci di resistere a quelli che chiamano poteri forti, pronti a pagare di persona per essere coerenti a una coscienza che si è posta esclusivamente a servizio della collettività”. Gli stessi temi sono stati trattati alcuni mesi fa in una lettera dei vescovi calabresi ai fedeli della regione, nella quale si denunciava la “gravità” della situazione, chiedendosi cosa “fare di più, come Chiese di Calabria, di fronte al degrado etico in cui siamo avvolti?”. La risposta è quella di annunciare il Vangelo, denunciare ogni abuso ed ingiustizia, e dare l’esempio di una “vita alternativa, che dica con i fatti che è possibile e bello seguire il Vangelo nella sua radicalità”.
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