MORTO P.CASSERLY: MONS.FOLEY, “ERA UN SACERDOTE ESEMPLARE”.

” “”Padre Casserly era un sacerdote esemplare, devoto e rispettoso, che con la sua profonda conoscenza tecnica ha saputo arricchire il lavoro nel campo delle comunicazioni, animato dal desiderio di trasmettere a molti il messaggio del Vangelo. La sua scomparsa è una grande perdita”. Così mons. John P. Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, ricorda padre Patrick Casserly, religioso marista, 59 anni, del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, morto ieri, 2 gennaio, al Policlinico Tor Vergata, dopo una lunga malattia. Padre Casserly coordinava i collegamenti satellitari per le cerimonie in mondovisione del Santo Padre in occasione del Natale e della Settimana Santa. Rappresentava la Santa Sede nelle iniziative per le comunicazioni sociali degli episcopati europei, del Consiglio d’Europa e negli incontri dell’Unione della stampa cattolica internazionale (Ucip). Era nato a Kells in Irlanda e ha prestato servizio come missionario in Papua Nuova Guinea e nelle Fiji e come consultore del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, prima di essere nominato Officiale nel 1992. “Era una persona meravigliosa – dice di lui mons. Foley -, un cristiano esemplare e un grande prete. Amava la sua famiglia, la sua fede e la sua congregazione religiosa, la sua Irlanda, la Papua Nuova Guinea e le Fiji”. L’interesse per la tecnologia satellitare, ricorda mons. Foley, era dovuto anche al suo desiderio di ridurre il “divario digitale” tra poveri e ricchi, per rendere disponibili a tutti “i miracoli della moderna tecnologia e di ogni tipo di informazione, specialmente quella religiosa, in grado di nutrire lo spirito”. I funerali di padre Casserly saranno celebrati domani, 4 gennaio, a Roma.
” “
” ”