” “”Esistono ancora sacche di povertà sia materiale che culturale nelle grandi come nelle piccole città, troppe persone continuano ad ignorarlo, prevale l’egoismo” ha commentato Severino Poletto, Cardinale di Torino dopo la tragica morte per disidratazione di un bambino di quattro mesi. E’ accaduto a Torino, l’ultimo giorno dell’anno, a Matteo. La tragedia si è consumata in un piccolo appartamento alla Falchera, un quartiere popolare nella periferia del capoluogo piemontese. La madre Gianpaola Lettieri Cappa e il padre Santo Santamaria e le tre sorelline non si sono accorti di nulla, quando si sono alzati la mattina hanno scoperto che Matteo era morto. La famiglia vive una precaria situazione economica in particolare da quando il padre, dipendente di un’impresa di pulizia, lavora solo tre ore al giorno. “Un mese fa spiega don Dario Monticone, parroco a Gesù Salvatore è arrivato il papà disperato in cerca di aiuto. Lo abbiamo sostenuto in collaborazione con la Caritas parrocchiale. Esiste una povertà sommersa in questo quartiere anche se la situazione sta lentamente migliorando. Il caso di Matteo è un fatto tragico che mette in evidenza non solo la povertà materiale, ma anche quella culturale di alcune famiglie”.