” “”Il modello della Chiesa può aiutare la società europea a cogliere e superare la doppia sfida dell’unità e del rispetto delle diversità”. Lo ha detto questa mattina l’arcivescovo di Birmingham, mons. Vincent Gerard Nichols, presentando in conferenza stampa l’esortazione apostolica post-sinodale “Ecclesia in Europa”, firmata nel pomeriggio dal Papa. In riferimento ai lavori preparatori della Convenzione europea, mons. Nichols, segretario speciale della seconda Assemblea speciale per l’Europa del Sinodo dei vescovi (1°/23 ottobre 1999), ha detto: “Nessuna raffigurazione dell’Europa può essere considerata fedele se non riconosce il ruolo giocato, nel passato e nel presente, dalla cristianità: sono convinto che il progetto di costruire un’Europa multiculturale e multirazziale non possa essere ridotto in termini secolari”. Al di là del cammino costituente, ha aggiunto, il documento “invita a lavorare sulle relazioni tra la Chiesa e le altre comunità di fede, tra la Chiesa e la vita politica dell’Unione. Queste relazioni oggi sono vissute in modi diversi all’interno del blocco europeo occidentale. L’esortazione spinge a una presa d’atto di queste differenze più che a un’imposizione di uniformità ideologica”. “Nel suo punto culminante – ha concluso mons. Nichols – questo documento proclama una speranza chiara e reale per tutte le nazioni europee. Non si tratta di un’opinione, ma della consapevolezza di una verità: Cristo rappresenta la piena espressione di questa verità”.