FIRENZE-BRIANSK (RUSSIA): PRETE SLOVACCO DI 68 ANNI RIAPRE UNA PARROCCHIA

“Per molte persone in Russia, uscite da decenni di materialismo, non c’è più l’idea del sacro, è assente l’abitudine alla preghiera, assistere alla messa o andare a teatro sono la stessa cosa”: è questa la testimonianza di don Jan Hermanovsky, prete di origine slovacca oggi sessantottenne, ordinato sacerdote a Firenze una trentina di anni fa e tornato nel capoluogo toscano nei giorni scorsi. Don Jan ha prestato servizio pastorale in tre parrocchie fiorentine fino al 1995, per l’impossibilità di rientrare nel suo Paese d’origine. Il settimanale regionale “Toscana Oggi” informa ora che andrà in Russia, per rifondare la parrocchia di Briansk, nel sud del Paese, dove sono presenti numerosi fedeli cattolici soprattutto di origini polacche. “Subito dopo la caduta del regime – ha spiegato il sacerdote ai suoi ex-parrocchiani – nella città si era già formata una comunità cattolica, che si riuniva prima ancora di avere un parroco. La vecchia chiesa cattolica però era stata trasformata in appartamenti e oggi sarebbe difficile riaverla. Così ho preferito acquistare una casa privata, da usare come sede per le attività di culto. Ancora non ci sono segni esteriori che la caratterizzano come chiesa. Presto ci metteremo una croce e una statua della Madonna sulla facciata”. Dalla sua testimonianza emerge che i rapporti con la comunità cristiana ortodossa sono buoni: “Siamo in Russia per fare il bene, nella certezza che facendo il bene cresciamo tutti”.