GIORNATA MONDIALE RIFUGIATI: 13.000 IN ITALIA, MANCA ANCORA UNA LEGGE ORGANICA

” “Nel mondo sono circa cinquanta milioni, tra profughi e sfollati, “coloro che negli ultimi anni sono stati costretti a lasciare il proprio Paese” a causa di conflitti ma anche di persecuzioni etniche o religiose, e “tra le prime vittime ci sono donne e bambini”. Ad affermarlo, alla vigilia della Giornata mondiale dei rifugiati che si celebrerà il 20 giugno, padre Francesco de Luccia, presidente dell’associazione “Centro Astalli” – sede italiana del Jesuit refugee service (Jrs), il servizio dei gesuiti per i rifugiati presente in circa 50 Paesi del mondo -, che esprime perplessità per la mancanza in Italia di una legge organica in materia di asilo. “I due articoli recanti disposizioni in materia di asilo politico presenti nella legge n.189/90 (la cosiddetta Bossi-Fini)”, rendono “sostanzialmente più difficile un intervento a favore dei rifugiati”, denuncia padre de Luccia. “Inoltre – prosegue – viene limitata la possibilità di ricorrere contro una decisione negativa al giudice onorario”. Secondo dati Cir (Consiglio italiano per i rifugiati) sono circa 13mila i rifugiati presenti nel nostro Paese e quasi altrettanti godono di protezione umanitaria. “Ogni anno – prosegue padre de Luccia – accedono ai servizi del Centro Astalli da 8 a 10mila richiedenti asilo, ai quali offriamo assistenza primaria, se appena arrivati in Italia, o aiuto all’inserimento se già da qualche tempo nel nostro Paese”. Giunta alla terza edizione, la Giornata mondiale dei rifugiati è quest’anno dedicata ai giovani: “Giovani rifugiati, costruiamo il futuro”. Si tratta, spiega il direttore internazionale Jrs, padre Lluis Magriñà, di “una categoria particolarmente vulnerabile. Persone tra i 13 e i 25 anni, che quando una guerra sconvolge il loro Paese, vengono private di un fondamentale diritto, quello all’istruzione, con la conseguenza di una grave perdita dell’autostima. Ma spesso anche separate dalla famiglia ed esposte ad abusi e violenze, oltre che, in molti casi, al reclutamento forzato in gruppi armati”. Tra le diverse iniziative per la Giornata dei rifugiati, il centro Astalli ha in programma per il 24 giugno, presso la sede della Civiltà cattolica a Roma, un convegno su “Le sfide dell’integrazione”. Interverranno, tra gli altri, i giornalisti AbdelAzim Ali, sudanese rifugiato in Italia, Giovanna Botteri e Lucio Caracciolo.