IL PAPA IN CROAZIA: DON Z.TANJIC (UNIVERSITÀ ZAGABRIA), "SEMPRE PIÙ POSSIBILE UN VIAGGIO IN SERBIA"

Riconciliazione, ecumenismo, impegno e responsabilità dei cattolici nella Chiesa e nella società. Sono questi per don Zeljko Tanjic, docente di teologia fondamentale presso la facoltà di teologia di Zagabria, alcuni dei principali aspetti emersi nel corso del viaggio del Papa in Croazia che si è chiuso oggi. “Una visita – ha dichiarato al Sir don Tanjic – che ha messo in luce tutto l’amore che la Croazia nutre nei confronti del Pontefice che fra i primi riconobbe la Croazia come Stato indipendente”.
“Il richiamo alla riconciliazione del Papa – ha affermato il sacerdote croato – non è stato un rimprovero per quello che non è stato fatto, come alcuni ambienti croati vorrebbero far credere, ma di un invito a tutti a proseguire sulla strada della convivenza e del perdono. Il Papa lo ha detto chiaramente ad Osijek parlando di ‘ferite profonde non ancora rimarginate'”. Sono passati 8 anni dalla fine della guerra, ha ricordato, e “molto è stato fatto e non solo a livello istituzionale ma anche tra la popolazione. E’ necessario dare tempo alla gente di vivere concretamente questa riconciliazione. Non si tratta, infatti, di una questione politica ma di conversione profonda alla santità personale di ognuno che trova i suoi frutti nella pace e nella riconciliazione”. (segue)